INTORNO A MACBETH DI WILLIAM SHAKESPEARE

una lettura in musica

ideazione Elena Bucci
progettazione Elena Bucci e Marco Sgrosso

dal 25 al 27 luglio 2016: prove aperte al pubblico
28 e 29 luglio 2016, ore 21: letture
Palazzo San Giacomo, Russi (RA)

con Elena Bucci, Marco Sgrosso, Daniela Alfonso, Andrea de Luca, Nicoletta Fabbri, Filippo Pagotto, Daniela Piccari

assistenti all’allestimento Nicoletta Fabbri, Mario Giorgi
suono Franco Naddei
service Giampiero Bartolini

Le Belle Bandiere
progetto Smemorantide 2015-17 Il Palazzo di Mnemosine
con il sostegno di Comune di Russi, Regione Emilia-Romagna, Pro Loco Russi

molti pensieri a Pier Franco Ravaglia
e un saluto a Paolo Maioli


Come è ormai preziosa consuetudine, alcuni autori, attori e tecnici che partecipano ai progetti della compagnia Le belle bandiere si ritrovano nel Palazzo di San Giacomo per riflettere, attraverso la creazione, sul rapporto tra le arti, il pubblico, il mondo. Lo scorso anno edificammo la città di Smemorantide, creando un testo nuovo a partire dalle nostre esperienze di teatro, ora la abitiamo per leggere Shakespeare, la cui poesia indaga da dove nascano ambizione, lotta per il potere, assassinio e paura.
Come in ogni momento di crisi e di passaggio, quando si sentono mondi nascere e altri naufragare, sentiamo la necessità di rileggere le parole di un grande autore che ha saputo accogliere nella sua opera echi che provenivano dalle più antiche memorie, lasciando alla poesia il compito di decantare la storia e trasmettere al futuro riflessioni ed emozioni.
Il mondo evocato dal Macbeth, pervaso da presagi sinistri e da improvvisi squarci di speranza, ci induce a riflettere su quanto sia affascinante e pericolosa l’ambizione al potere che sacrifica amore, fedeltà, amicizia per inseguire un traguardo che porta vicino alla follia. Anche se il nostro presente è ricco di esempi simili, impariamo di nuovo a fare silenzio per ascoltare, comprendere e fare risuonare la sua lingua sapiente.

Il Palazzo di San Giacomo sarà il nostro Palazzo di Mnemosine: trasformato da luci, suoni e presenze, ospiterà i fantasmi del Macbeth e di altre opere shakespeariane e si aprirà al pubblico non soltanto in occasione delle letture in musica, ma anche in alcuni momenti di prova per offrire la possibilità di entrare nel processo di creazione.